Ritorno in patria


 

 
 
 

Le emozioni mi hanno invaso, sensazioni di felicita’, tristezza, abbandono, gioia e consapevolezza. Seduta su una panchina all’aereoporto piango senza nemmeno saperne il vero motivo, ma le lacrime non voglio lasciarmi, devo salire su un volo che dopo due anni e mezzo mi riportera’ in Italia, ma la verita’ e’ che probabilmente non voglio veramente partire.

Dopo un mese di Malesia sento che potrei rimanerci per almeno altri due o tre mesi o forse….more!! Sono inconsapevolmente contenta di riabbracciare amiche e famiglia soprattutto dopo un periodo cosi’ lungo, ma allo stesso tempo sento che non vorrei staccarmi da questo pezzo di mondo che ogni volta sa regalarmi grandi emozioni.

La consapevolezza di sapere che fra un mese saro’ di ritorno sembra che non mi aiuti molto, ma probabilemnte queste lacrime sono legate a qualcosa di diverso. Certezza e sicurezza che il mio ritorno e’ solo per un brevissimo periodo mi rende consapevole che non rientrero’ piu’ a far parte di quella che era la mia vita passata, la pagina e’ stata chiusa completamente e ho iniziato a scriverne una nuova.

Dove mi vede diversa, felice ed entusiasta del cammino percorso, ricca di nuove conoscenze e con gli occhi pieni di volti e immagini di luoghi e persone che in questo periodo hanno fatto parte della mia vita.

E poi eccomi li a Milano impaziente che la porta si apra per riuscire ad incontrare i visi e i sorrisi di due delle mie migliori amiche . La sensazione e’ quella di non esserci mai lasciate veramente, ma per me e’ ancora tutto troppo strano e surreale.

L’Italia rimane sempre uno tra i posti piu’ belli del mondo, ed e’ una delle poche cose di cui vado veramente fiera, ma le persone che la abitano ti fanno venir una grar voglia di scappare il piu’ lontano possibile.

Questa e’ una delle sensazioni che probabilmente non cambiera’ mai almeno per me, lo era quasi tre anni fa ed e’ ancora cosi. Se vi state chiedendo che cosa ho fatto in questo mese italiano la risposta e’ semplice: mangiato. Sicuramente una delle ragioni positive del rientro e’ la possibilita’ di poter finalmente gustrare e assaporare sapori che tanto ti sono mancati, perche’ da buoni italiani siamo troppo legati alla nostra splendida cultura del cibo, che tanto ci invidiano nel mondo.

Dopo circa due settimane di cibo, vino, ore trascorse con la famiglia e le persone che amo, incontranto il mio nipote adottivo, viaggiato in macchina per ore tra le colline marchigiane e modenesi, aver risposto a mille domande della mia vita da girovaga,aver scoperto che la vita delle persone procede piu’ o meno allo stesso modo, ne avrei avuto gia’ abbastanza e sarei pronta nuovamente a ripartire. ( Ovviamente non posso ..!)

Ora mentre scrivo da una delle mie amate isole della Malesia, rientrata da quasi una settimana sento ancora di piu’che le radici rimarranno per sempre in Italia, ma la mia vita e’ per il mondo alla ricerca di un posto dove un giorno di questi potrei decidere di fermarmi e devo dire che tutto questo non mi spaventa per nulla, anzi rende i miei giorni una vera avventura.

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