Il Ritorno


 

 
 
 

Finestre.

Affacciata alla piazza
di un’altra città straniera
perché il sole,
senza te,
non splendeva
Come nelle mie folli
ripromesse di calore.

Muto,
il mio amore atrofizzato
si perde nel flusso di vita.
Scosso
soltanto dal ricordo
di un passato senza orme,
appiccicoso, informe.

E di tanti che vedo passare,
Quanti saranno felici?

No. Non ho bisogno
di tappare fori,
stuccare cicatrici
Ed il giorno,
sempre più vicino,
sarà solo mio, consacrato
né a te né a nessuno:
Solo per me, questa volta,
Il Ritorno.

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