Albania


 

 
 
 

Monza – Ston (Croazia)

Lascio la calda Brianza alle 3.15 del mattino, forte della voglia di partire e iniziare le vacanze estive. Siamo io e Rocky mentre Federica e Fedro ci raggiungeranno 4 giorni dopo all’aeroporto di Tirana. Sull’A4 siamo in pochi e tutto procede bene sino alle prime luci dell’alba, dopodiché i grandi bestioni (camion) si svegliano e in carovana iniziano il loro viaggio per chissà dove.

Passo il primo tratto di Slovenia e finalmente arrivo in Croazia, a Ston presso il Camping Prapratno.

Ston si trova a 42°50′N 17°42′E ed è una piccolissima città ricca di storia. Già sede vescovile nel IX secolo, passò poi in mano alla dinastia serba dei Nemanja, per poi essere venduta alla Repubblica di Ragusa nel 1333.

A Ston sono presenti le mura più lunghe d’Europa e le saline. Il mare è stupendo ed è facile trovare lungo la strada piccoli chioschi che per poche kune offrono ottime ostriche fresche accompagnate da vino locale. Da provare!

Il camping Prapratno si trova in una piccola baia. Il campeggio è molto grande ma ciò nonostante è molto pulito e tranquillo. Ideale per famiglie, accettano i cani e la spiaggia (unica) privata è di sabbia. Si possono noleggiare Kayak per esplorare la costa.

NOVATEK CAMERA

Campo base camping Prapratno

Dopo un paio di birre, e ottima grigliata di carne presso il ristorante, salgo sull’amaca, leggo il Kindle e buona notte! I km sono stati davvero tanti.

Dopo una dormita epica, decido che è tempo di riprendere la strada. Partenza H 10.20 ca e dopo ca 1 ora inizia il tormento delle dogane. Ormai abituati per via dello Schengen a non fare file chilometriche, il passaggio dalla Croazia alla Bosnia mi costa quasi un’ora di fila. Attraverso la selvaggia Bosnia in un paio di ore. In Bosnia eravamo stati solamente a Medjugorje e l’impressione era stata positiva nonostante le differenze abissali con la Croazia che avevamo visto.

Questa volta è stata una piacevole sorpresa. Cercando di velocizzare le cinque ore e mezza che mi separavano dall’Albania, ho seguito il GPS e ho attraversato un pezzo di Bosnia. Posti magnifici! Natura incontaminata, fiumi dall’acqua cristallina. Attraverso la stupenda Trebigne attraversata dal fiume Trebisnjica per poi dopo un qualche tempo sono in Montenegro. Mi fermo nella cittadina di Niksic, poco distante da Podgorica, dove ormai sono le 15.00 per fare uno spuntino veloce. 16 cevapcici con patatine fritte e coca cola € 8.00. Un pranzo piuttosto ricco considerando che sul menu 8 cevapcici erano 450 gr. L’amico Rocky sempre affamato di tutto che non siano i suoi crocchini mi ha dato una mano!

Finalmente verso le 17.30/18 arrivo al campeggio Legjenda (www.campinglegjenda.com) poco distante dalle rive del lago Scutari.

Il campeggio si presenta molto bene, nonostante non sia sulle rive del lago. Presente all’interno piscina, area giochi per bimbi, bar, ristorante, lavatrici. Ovviamente non sto facendo una marchetta ma sto descrivendo un luogo dove mi sono sentito bene. Pranzo al ristorante 1 pizza, 1 birra media e un espresso € 4.90. La pizza è stata meglio di molte “pizzerie” in Italia e l’espresso come al bar sotto casa.. cosa voler di più?!? Del mirto, Zedda Piras, che ci siamo portati da casa.

Dovevo restare una notte sola, ma alla fine passo tutto il sabato tra la piscina e il dolce far niente, anzi, prendo l’iniziativa e faccio esercizi fisici e scrivo queste righe con la speranza che possano essere d’aiuto per qualcuno.

NOVATEK CAMERA

Il campeggio

NOVATEK CAMERA

Il Def

NOVATEK CAMERA

Rocky a suo agio

NOVATEK CAMERA

La piscina di sera

Attendo la sera per poi finalmente rivedere baby F e Federica.

Mi sento con Federica e scopre che le hanno posticipato il volo alle 24 per poi trovare un altro volo dopo le 18 e arrivo a Tirana alle 19.30. Decido così di andare a visitare con Rocky il castello.

Il castello offre un bellissimo panorama dall’alto sulla città.

Nel frattempo devo trovare una sistemazione per Federica e Fedro per la notte.

Un’occhiata su  booking.com per verificare anche la possibilità di portare il cane e taaaaccc.. Trovo per la modica cifra di € 36 il Palmanova resort (Autostrada Tiranë – Elbasan Autostrada Re Tr El km6, 1037 Tirana, Albania) in direzione Elbasan. Posto spettacolare dotato di piscina, pizzeria, ristorante, reception H 24, e stazione di servizio. Ebbene si, spesso presso le stazioni di servizio è possibile trovare ristoranti o hotel. In questo caso il resort è proprio un posto dove passare le giornate in famiglia. Tutto il giorno decine di persone vanno e vengono, chi per mangiare, chi per la piscina, chi per il ristorante.

Passo a prendere Federica e Fedro che sono più veloci di me, e finalmente siano di nuovo insieme.

L’hotel è nuovo e molto pulito, le ragazze alla reception parlano inglese e sono molto gentili con noi.

Nelle stazioni di servizio in Albania si possono trovare ristoranti,  aree giochi e anche hotel.

Dopo aver passato la mattina in piscina, check-out h 12, partiamo in direzione Himare. Autostrade che diventano in poco tempo centro città e finalmente verso le 17 siamo al camping Kranea. Per raggiungere il Kranea, o meglio Himare si attraverso il passo di Llogare. Immaginate che sono 180 Km da Tirana, ma ci vogliono 4 ore. Arrivati a Himare, l’acqua del mare è cristallina e in lontananza si vede Corfù. La spiaggia davanti a noi si presenta piuttosto pulita, qualche cherenguito ma senza la musica a palla e il mare azzurro che “scende” immediatamente, questo per via dele montagne alle nostre spalle.

La strada tra i campeggi, case e hotel è un limbo piuttosto dissestato e notiamo da subito la mancanza di lampioni. Decidiamo di cenare al ristorante greco Odissea. Qui la presenza greca è piuttosto importante anche per via della vicinanza e per via della guerra tra greci e albanesi. Inizialmente, essendo il più vuoto dei 7 o 8 ristoranti pensavamo ad una fregatura. La cucina è risultata ottima. Pasta in bianco al burro per baby F (ottima con pasta Barilla), Mussaka per Federica e bistecca di maiale con verdure più una porzione di patatine fritte, 3 medie, 2 acque frizzanti, praticamente 27 euro, che non è male! Poi facendo una passeggiata al buio, notiamo un altro campeggio (il Nachos precisamente) in cui sobri signori teutonici sono intenti a cantare canzoni tipiche. Ci fermiamo per una birra, baby F se la balla e canta da solo, un’occhiata al menu (anche qui greco) ma soprattutto al “piattone” di cozze che vengono portate al tavolo di fianco. insomma, un ottimo biglietto da visita. Vediamo se nelle prossime sere proveremo questo ristorante.

Decidiamo di rimanere qui tutta la settimana, visto che il posto ci è piaciuto parecchio. Nella notte Fedro ha avuti mal di gola e tosse. Vado a piedi attraverso un sentiero boschivo sulla costa ad Himare. La farmacia si trova subito davanti alle spiagge. Lungo questo sentiero mi fermo a fare delle foto e vengo invitato a fermarmi presso un’abitazione/ristorante. Ci faremo sicuramente un giro.

Ecco qualche foto scattata con un’action cam WIMIUS comprata durante gli Amazon Prime Day.

NOVATEK CAMERA

La spiaggia

NOVATEK CAMERA

Il mare davanti al campeggio

NOVATEK CAMERA

Bunker

NOVATEK CAMERA

Bunker in spiaggia

NOVATEK CAMERA

Spiaggia fronte campeggio

La settimana  a Livadh procede molto bene, tra bagni al mare e cene fuori il tempo vola. finalmente abbiamo l’occasione di tornare al ristorante  sul mare lungo il sentiero verso Himare.

NOVATEK CAMERA

Una delle terrzze sul mare del ristorante

NOVATEK CAMERA

Noi due

NOVATEK CAMERA

Il pranzo

Nonostante l’organizzazione molto relativa, ci vengono portate delle portate deliziose di pesce, calamari fritti, gamberi locali e le mitiche patatine con l’origano che si mangiano ormai ogni giorno :) , il tutto innaffiato da numerose bibite e acqua per circa 23 € totali!

GIJPE

Cosa dire di Gjipe Beach? Una bellissima spiaggia e un soglio per tutti gli amanti del camping in libera con fuoristrada. Si accede alla spiaggia tramite un lunga discesa tra rocce e sterrato. E’ percorribile a piedi o in fuoristrada. Noi con il nostro amato Defender non ci siamo fatti scappare l’opportunità di fare un po’ di off road. La strada è abbastanza ripida e la si deve fare prestando molta attenzione.

Giunti in spiaggia notiamo altri veicoli 4×4, un paio di ristoranti, l’eco camping ma soprattutto il mare. Il colore turchese, è qualcosa di fantastico.

Ci fermiamo a mangiare presso il primo ristorante sulla sinistra e anche qui per circa 20/25 € pranziamo in 3.

NOVATEK CAMERA

La spiaggia sulla quale è possibile fare campeggio libero

NOVATEK CAMERA

Fedro in versione sub

NOVATEK CAMERA

Federica e baby F

NOVATEK CAMERA

Il mare

NOVATEK CAMERA

Il mare

SARANDA

Complice una giornata uggiosa, decidiamo di visitare qualche città. Nonostante sulla carta siano solo 50 Km tra Himare e Saranda ci impieghiamo 1 h e 40 ca. Le strade sono con unica corsia  ma in buono stato.

Per arrivare a Saranda ci fermiamo a visitare un bellissima spiaggia

Dopo 6 giorni a Livadh è giunto il momento di abbandonare il nostro amato Kamping Kranea, di cui possiamo solo che dire cose positive. Il campeggio è pulito e ordinato standard assolutamente europei, solo 25 piazzole ma molta cura e attenzione alla pulizia e al comfort degli ospiti, se andate a Livadh assolutamente consigliato, il migliore a detta anche degli habitué della zona!

Crediamo che la parte Sud dell’Albania sia la più bella. Mare con acqua cristallina, persone fantastiche, ottimo cibo e libertà in assoluto!

LLOGORA PASS

La strada che ci conduce al Llogora Pass è in realtà l’unica costriera che collega nord e sud dell’Albania, in circa 1h ci troviamo al Llogora tourist village http://llogora.com/

Durante la strada si incontrano numerosi venditori di miele e propoli che per circa 8€ al kg propongono miele della zona, ci sembra essere molto buono e ne acquistiamo alcuni vasi come souvenir.

Il Llogora tourist Village è un resort con varie sistemazioni, ci sono camere e bungalow, oltre che un bar e ristorante. la caratteristica del posto, oltre che il bel giardino, sono dei cervi pomellati che girano liberi tra i bungalow che possono essere avvicinati e nutriti liberamente.

Il contesto è molto bello, sia per fermarsi a dormire che per un semplice pasto.

I prezzi del pernottamento sono un po’ piu alti rispetto al resto dell’Albania, circa 80 € per notte a Bungalow o camera, inclusa colazione. il ristornate è invece più economico, al solito livello albanese davvero conveniente per noi italiani.

Abbiamo assaggiato dell’ottimo Burek sia di formaggio che di spinaci (tipo torta salata) ed altre specialità tra cui il budello ripieno, il Kukurek di cui Federico è rimasto soddisfatto.. molto particolare ma buono, per stomaci forti diciamo…

Altri punti di forza della struttura sono i giochi per bambini e il minigolf e la piscina, tutti gratuiti.

Passare una notte in questo villaggio incantato è stupendo per i più piccoli e rilassante per i genitori, oltre tali tempistiche si rischia un pò la noia visto che fuori dal resort non c’è davvero nulla.

dscf5973

Llogora pass dall’alto

dscf5974

Llogora pass dall’alto

dscf5988

Cervo pomellato

dscf5989

dscf5993

Federico e il cervo

 

THETH

Theth è un piccolo villaggio che si trova a 60/70 Km da lago di Shkodra. Si trova nel parco Nazionale di Theth. Di fatto nelle cartine stradali viene segnato come una cittadina, in realtà è un’enorme vallata, selvaggia e perfetta per gli amanti del fuoristrada (provare per credere). 

La sensazione che si prova è di essere totalmente isolati dal mondo, ma anche qui l’ospitalità albanese è di casa. 

Siamo stati presso il Boga Alpine Resort. Posto stupendo dotato di Camping (ok 4×4 o Unimog), oppure stanze. Bagni pulitissimi, ottimo cibo e piscina! Uno spettacolo. La sera successiva al nostro arrivo è arrivata una comitiva di 15/20 fuoristrada francesi, anche loro lì per visitare Theth e poi la Valbona. Il Boga Alpine Resort, inoltre a richiesta se non si vuole usare il proprio mezzo (auto o van ad esempio) ha dei taxi 4×4 per le visite nei posti più caratteristici. Theth in quest’ultimo periodo, in Albania è tristemente famoso per via del quasi totale prosciugamenti del fiume per via di una diga in costruzione. A Theth è possibile visitare l’occhio blue (il fake!).

dscf6023

Alpi Albanesi

dscf6025

Alpi Albanesi

dscf6027

Passo sopra Boga Alpine Resort

dscf6039

Alpi Albanesi

dscf6049

Alpi Albanesi

dscf6046

Fede e Rocky

20180806_165654

Ottimo vino

img_20180819_203045_031

Il def e le Alpi

img_20180822_213121_472

Piscina del Boga Alpine Resort

dscf6055

Muro del Carcere

dscf6056

Muro Del Carcere

 Nei giorni trascorsi al Boga Alpine, il piccolo Fedro ha deciso di “giocare” con un bbq a disposizione degli ospiti. Nessuno però si è accorto che all’interno c’era un nido di vespe. Morale: Fedro punto 5 volte e Federico 2. Essendo Fedro un bimbo di meno 3 anni, dopo un consulto ci è stato detto di portarlo al Pronto Soccorso. Tiro giù la maggiolina alla velocità della luce e coordinato con l’ambulanza ci troviamo a metà strada. Ora, stiamo condividendo questo fatto per informarti del fatto che il primo Pronto soccorso è a 1 ora di distanza dal Boga, mentre a Theth parte praticamente solo l’elicottero. Noi avevamo comunque l’antistaminico, in ogni caso, ricorda che il pronto soccorso di Shkodra non è sicuramente come il San Raffaele o il San Gerardo di Monza.. Portatevi dietro sempre qualcosa

 

In conclusione, l’Albania è una terra fantastica, popolata da un popolo di cuore, generoso e sempre disponibile. Abbiamo apprezzato la cucina, il mare, le montagne, le persone. 

Tutto quello che avete letto è stato compiuto in 2 settimane. 

Sicuramente ci torneremo! 

 

 

 

 

  •  

Leave a Reply